Percorso specialistico per persone con Disturbo Borderline di Personalità (DBP) e Disturbo Post-Traumatico da Stress Complesso (DPTS-C).

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 Un programma residenziale che integra interventi mirati e ambiente               relazionale terapeutico strutturato, quando le terapie tradizionali                     non sono sufficienti.                                                                                                 

Sede di Marino
Sede di Marino

FOCUS CLINICO 

Il trattamento è rivolto a persone che presentano:

- difficoltà relazionali persistenti

- instabilità emotiva significativa

- esiti di traumi relazionali precoci

- difficoltà di integrazione sociale

- problemi di identità

NB Indicato nei casi in cui i precedenti trattamenti individuali o di comunità non abbiano prodotto un'integrazione identitaria stabile

STRUMENTI CLINICI UTILIZZATI

Il programma integra:

  • Socioterapia democratica

  • STEPPS

  • EMDR

  • Schema Therapy

all'interno di un ambiente strutturato che sostiene continuità e sicurezza.

 TRATTAMENTO di SOCIOTERAPIA INTEGRATA (TSI): IL MODELLO

Il Trattamento di Socioterapia Integrata (TSI)  

È un modello sviluppato per affrontare situazioni cliniche complesse in cui il solo trattamento individuale non è sufficiente.

Nel TSI, il gruppo e l'ambiente non sono uno sfondo, ma diventano strumenti terapeutici attivi.

Il sostegno dei compagni e il ricoprire ruoli di responsabilità democraticamente distribuiti, in assenza di critiche, rimproveri, umiliazioni, favoriscono la scoperta della propria vera identità e l'esperienza dell'accettazione.

Team professionale e dedicato

Un team professionale formato 

Applica la cultura operativa del Trattamento di Socioterapia Integrata (TSI) in ogni contesto della vita della comunità. Il compito speciale è aiutare tutti ad aiutarsi da soli attraverso ruoli di responsabilità democraticamente distribuiti.

Senza rapporto di dipendenza tipo uno a uno, del tipo medico 'sano' paziente 'malato'. Senza rapporto di subordinazione gerarchica come nei centri di recupero a organizzazione piramidale.

PERCHÉ QUESTO APPROCCIO

Molte difficoltà legate al Disturbo Borderline e al trauma complesso riguardano:

  • la stabilità dell'identità

  • la regolazione emotiva

  • la qualità delle relazioni

Per questo è necessario un contesto che permetta di vivere nuove esperienze relazionali senza maschere, in maniera genuina e autentica per imparare a gestire i rapporti sociali. 

Scopri come accedere al percorso

I Centri Raymond Gledhill 

Operano nei Castelli Romani: uno a Marino Laziale, Via Cesare Colizza 56/A, 00047 Roma; l'altro a Lanuvio, Via Colle Cavaliere 40, 00040 Roma. Sono strutture sanitarie private in parte accreditate col Servizio Sanitario Nazionale

L'ingresso nel programma prevede:

  1. una prima valutazione clinica

  2. una fase di preparazione

  3. l'inserimento graduale nella comunità

Per informazioni o per una prima valutazione:

📞 Telefono: 0697249441
📱 Cellulare: 3483862435

✉️ Email: Segreteria@libero.it

SI ACCEDE per richiesta personale o di un inviante. Un professionista sanitario qualificato incontra la persona per un colloquio di conoscenza e test psicologici. Valuta sia la motivazione a un cambiamento sia quali bisogni emotivi, o eventi importanti possono essere all'origine della sofferenza della persona e dei suoi comportamenti disfunzionali. Si può frequentare subito il gruppo di preparazione all'inserimento che si tiene settimanalmente per 'acclimatarsi' alla cultura democratica non gerarchica della condivisione. 

                                      

Missione della Comunità Terapeutica Residenziale RAYMOND GLEDHILL 

Aiutare i nostri residenti a cambiare convinzioni e immagini radicalmente negative di sé stessi 

Grazie al contributo di persone con comportamenti disfunzionali simili, capaci di comprendere l'altro, meglio di altri. La Comunità Terapeutica Residenziale Raymond Gledhill funziona come un sistema 'famiglia' dove, nella grande maggioranza dei casi si impara a stare insieme anche quando le cose sono difficili.

Vedi altra intervista televisiva col Dott. Lombardo cliccando qui.